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⇩ Il Beatmaker

La mia foto

Beatmaker e rapper originario del milanese, Dan Isik è all'attivo dal 2009 nella scena hip-hop emergente.

Stile di scrittura introspettivo e continua ricerca di sonorità creano in lui una personalità musicale molto particolare, riuscendo a spaziare da prodotti estremamente classici a prodotti poco convenzionali come se nulla fosse, definendo il suo operato di tipo elastico.

Nel 2010 mette online IsikProd - www.isikprod.eu - sito dedicato alla messa in vendita delle strumentali che produce;

Nel 2011 partecipa come ospite internazionale alla III edizione di "Turkey's Got Talent" guadagnando una discreta visibilità in questa parte del mondo.

Ecco Perché La 'Black People' Non Ha Bisogno di Ascoltare Macklemore

Riporto una riflessione interessante scritta da Dread Blood su VH1 

"Ho dato una controllata al feed dei miei social ed ho notato subito una cosa: sono intasati da conversazioni su Macklemore e la sua nuova canzone "White Privilege II". Per me invece Macklemore non esiste, come artista intendo. A mio - personalissimo - parere ho semplicemente trovato la sua musica particolarmente blanda e superficiale. Ha buone idee, ma come un vero e proprio MC, trovo che sia l'equivalente sonoro di Unseasoned Chicken Breast.

Tuttavia, poiché Macklemore è bianco, di sesso maschile, e qualunque cosa faccia tende ad attirare a se l'attenzione immediata dei media e non solo, per curiosità ho ascoltato "Privilege White II."

Macklemore riconosce il privilegio di esser bianco (negli USA) e si rivolge direttamente alla sua fanbase bianca e alla comunità in generale. Ma si rivolge anche ad Iggy Azalea, Miley Cyrus e Elvis Presley attaccandoli: «Hai sfruttato  il momento e rubato la musica / La magia, la passione, la moda.

In sostanza, Macklemore sta dicendo cose che la popolazione nera pensa da decenni. L'appropriazione della black culture da parte di questi artisti è dannosa, perciò deve essere chiaramente compresa e riconosciuta dalla white people. Però il tentativo del rapper di Seattle di propagare questo messaggio ha pertanto infastidito le stesse persone di colore che sono stanchi di fare le vittime. Ed io sono d'accordo con loro, da bianco, non voglio sentire rimorsi di coscienza, perché, appunto, bianco.

Potrò mai ascoltare White Privilege II di nuovo? Assolutamente no, la canzone non è per me e non è per la mia gente.

Non mi piace il fatto che un ad un artista così blando e superficiale possa essere dato tanto credito per essere stato così "progressista" su temi come il razzismo e il sessismo, quando ci sono un sacco di artisti neri che potrebbero farlo tacere con sole 16 barre."